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Alois Lageder

Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder

Il vino Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder è un vino bianco italiano dal produttore Alois Lageder. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Chardonnay.

Gradazione alcolica 12 % Vol.Annata 2025

12,90 €

IVA inclusa, escluse le spese di spedizione

17,20 € / l

Esaurito

Degustazione e cucina

Si abbina a

Pesce e frutti di mareFormaggi freschi e delicatiPasta e antipastiPiatti vegetariani e vegani
Alto Adige, Italia

Origine e produttore

ProduttoreAlois LagederDa Alois Lageder
In breve

Dettagli del prodotto

Gradazione alcolica
12 % Vol.
Formato
0,75 L
Numero articolo
844128
Annata
2025
Paese
Italia
Regione
Alto Adige
Vitigni
Chardonnay
Grado di dolcezza
Secco
Stile del vino
Fresco e leggero
Abbinamenti gastronomici
Formaggi freschi e delicati, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani, Pasta e antipasti
Affinamento
Serbatoi in acciaio/cemento
Produttore
Alois Lageder
Classificazione
DOC – Alto Adige
Da sapere

Chardonnay Alto Adige DOC - Alois Lageder

Chardonnay Tenuta Alois Lageder: acquistare da Mair Mair.

Questo Chardonnay mostra un volto particolarmente limpido e disinvolto del vitigno. Non è costruito sul legno, sulla potenza o sulla morbidezza opulenta, ma sulla freschezza, sul frutto succoso e su una sensazione di bocca molto precisa. Al naso emergono pesca, melone, agrumi e delicati richiami floreali, accompagnati da una sottile nota minerale che dà subito contorno al vino. Al palato è secco, di medio corpo e ben equilibrato, con frutto vivido e un andamento succoso e lineare. È proprio questo a renderlo così convincente: uno Chardonnay senza pesantezza, ma con sufficiente sostanza per non risultare anonimo.

Origine e stile

Le uve provengono da vigneti selezionati a Magrè sulla Strada del Vino, Cortaccia sulla Strada del Vino, Pochi di Salorno e Salorno, tra 230 e 500 metri di altitudine. I suoli sono sabbiosi, sassosi e ricchi di calcare, un elemento che spiega molto bene la linea nitida e fresca del vino. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, seguita da circa quattro mesi sulle fecce fini. Un nice to know interessante: proprio questa vinificazione misurata fa parte dell"idea del vino. Lascia infatti parlare con naturalezza il vitigno e il luogo, mantenendo lo stile più vicino alla precisione e alla bevibilità che agli aromi di affinamento.

A tavola

Si abbina molto bene ad antipasti leggeri, a piatti di pesce alla piastra o al vapore, a paste con verdure o con salse delicate di mare, oltre che a gamberi e molluschi. Funziona bene anche con pollo al limone, una quiche di verdure ben fatta o con asparagi accompagnati da una salsa chiara. Il suo punto di forza emerge ogni volta che serve un bianco capace di portare freschezza e succosità senza appesantire il piatto o dominarlo aromaticamente.

Momento di consumo

Dà il meglio di sé a 10-12 °C. È molto piacevole come aperitivo curato, ma ancora di più con una cucina semplice e ben eseguita, quando si cerca un bianco che scorra con facilità e porti comunque con sé una chiara identità.