

Pinot Grigio Tradition Alto Adige DOC - Cantina Terlano
Il vino Pinot Grigio Tradition Alto Adige DOC - Cantina Terlano è un vino bianco italiano dal produttore Kellerei Terlan. È della regione Alto Adige ed è ottenuto da Pinot Grigio.
Si abbina a
Origine e produttore
Dettagli del prodotto
- Gradazione alcolica
- 13,5 % Vol.
- Formato
- 0,75 L
- Numero articolo
- 844047
- Annata
- 2025
- Paese
- Italia
- Regione
- Alto Adige
- Vitigni
- Pinot grigio
- Grado di dolcezza
- Secco
- Stile del vino
- Fresco e leggero
- Abbinamenti gastronomici
- Formaggi freschi e delicati, Pesce e frutti di mare, Piatti vegetariani e vegani, Pasta e antipasti
- Affinamento
- Serbatoi in acciaio/cemento
- Produttore
- Kellerei Terlan
- Classificazione
- DOC – Alto Adige
Pinot Grigio Tradition Alto Adige DOC - Cantina Terlano
Pinot Grigio Tradition Cantina Terlano: acquistare da Mair Mair.
Pinot Grigio Tradition si presenta morbido, fine nel frutto e molto equilibrato, con quella precisione tranquilla che rende così convincenti molti bianchi di Terlano. Al naso si intrecciano pera Williams, litchi, melone chiaro e delicati richiami floreali. Al palato il vino è rotondo e scorrevole, ma resta ben definito grazie alla sua fresca acidità e a una lieve nota amaricante di pompelmo e tè nero. Ne nasce un Pinot Grigio che non punta sull"ampiezza, ma su equilibrio, tessitura e pulizia del sorso.
Origine e affinamento
Il vino è ottenuto da 100% Pinot Grigio e proviene da vigneti altoatesini tra 270 e 350 metri di altitudine. Dopo la vendemmia manuale selettiva, le uve vengono pressate con delicatezza e fermentano in acciaio a temperatura controllata. In seguito il vino matura per cinque-sette mesi sui lieviti fini, sempre in acciaio. Proprio questo affinamento riduttivo mantiene il frutto nitido, preserva la freschezza e dona al vino il suo carattere curato e leggermente cremoso, senza appesantirlo con note di legno.
Cosa lo rende speciale
Pinot Grigio Tradition non è un bianco qualsiasi, pensato solo per risultare facile, ma un"interpretazione molto pulita e ben calibrata del vitigno. Unisce una morbidezza misurata a una freschezza ben presente e per questo appare accessibile senza essere banale. È proprio qui che sta il suo fascino: un bianco dalla tessitura soffice e dalla linea chiara, che nel bicchiere resta sempre composto e armonioso.
A tavola
Si abbina molto bene ad antipasti altoatesini con speck, bresaola o salame di cervo, ma anche a prosciutto di Parma, pomodori secchi e paté di olive. È molto convincente anche con risotto alle erbe, gnocchi di ortica, canederli alla barbabietola, piatti raffinati al tartufo, carni di vitello delicatamente condite o pesce alla griglia. Servito a 10-12 °C, mette particolarmente bene in evidenza il suo equilibrio tra frutto, tessitura morbida e finale fresco.


















